La "nuova" opposizone
12 AGO 20

E’ dal ’94 che gli avversari di Berlusconi tentano inutilmente diabbatterlo e cancellarlo dalla scena politica. Hanno continuato a fallireperché hanno ripetuto meccanicamente ed ossessivamente, quasi come sefossero programmati “geneticamente” per fare solo quello, sempre lostesso schema, che mi pare si basi su tre “strategie” di fondo:contrapporre al piano riformista di B. una lista di aspirazioni, obiettivi eprincipi così generici e così ovviamente giusti da non poter che esserecondivisi da chiunque, senza però sapere o potere tradurli in un progettocoerente, concreto e fattivo, che faccia i conti con la realtà; affermarecontinuamente la superiorità rispetto a Berlusconi in termini di moralitàe rispetto della legalità; fare costantemente da sponda alla magistraturapiù militante, sperando che sia lei a eliminare politicamentel’avversario, a costo di sacrificare la difesa di principi essenziali diuno stato di diritto. In una situazione come quella attuale, che risultadifficilmente intellegibile anche ai più acuti analisti di cose politiche,io mi guardo bene dal fare previsioni su come finirà lo scontro traBerlusconi e Fini, che certo continuerà ben oltre il momento del voto difiducia al governo. Constato solo questo: Fini, nel suo modo di fareopposizione all’ormai acerrimo e odiato nemico, col passare del tempodiventa sempre di più, tristemente, l’esatta fotocopia di tutti gli altrifallimentari oppositori di Berlusconi. Forse voglio essere ottimista a tutticosti, ma se questa è la “nuova” opposizione, e se non riusciranno afermare il Cav. con scorretti e squallidi giochi golpisti di palazzo, facciofatica a capire perché, in cabina elettorale, dovrebbe all’improvvisofunzionare quello che è da 16 anni che non funziona.